STAFFA A LEVA SNODATA B1.8268: ORA FINO A 120 BAR, CON NUOVO SENSORE A ULTRASUONI PER IL CONTROLLO DELLA CORSA

CAMAR S.p.A., distributore generale esclusivo per l’Italia di Roemheld, presenta l’aggiornamento della gamma di staffe idrauliche a leva snodata B1.8268B: pressione di esercizio portata a 120 bar, kit di retrofit per gli impianti già installati e, come vera novità tecnologica, il sensore a ultrasuoni per la misurazione continua della corsa del pistone.

Un aggiornamento pensato per chi lavora con i bloccaggi industriali e vuole più forza di serraggio, più informazioni sul processo e un percorso di aggiornamento semplice per gli impianti esistenti.

Che cos’è una staffa a leva snodata

Le staffe idrauliche a leva snodata servono a bloccare pezzi che devono restare liberi per le operazioni di carico e scarico dell’attrezzatura: basta una piccola nicchia sul pezzo, poco più larga della leva di bloccaggio, per fissarlo saldamente.

Si tratta di un cilindro idraulico a doppio effetto con leva di bloccaggio integrata: quando l’olio in pressione entra nel cilindro, il pistone si estende e la leva ruota in avanti e verso il basso sul pezzo. La forza del pistone viene così deviata di 180° e trasformata in forza di serraggio.

La cinematica Roemheld è studiata per non trasmettere forze trasversali al pezzo quando la superficie di bloccaggio si trova alla stessa altezza del punto di rotazione della leva: un vantaggio decisivo per i componenti sensibili alle deformazioni. Sono inoltre disponibili tre direzioni di bloccaggio (destra, diritta, sinistra), per adattarsi alla geometria del pezzo e alle esigenze di collegamento idraulico.

Grazie a queste caratteristiche, la staffa a leva snodata è particolarmente diffusa in:

  • sistemi di produzione totalmente automatici con tempi ciclo molto brevi;
  • attrezzature con cambio pezzi tramite manipolatori automatizzati;
  • linee a trasferta e linee di montaggio;
  • banchi di collaudo per motori, riduttori e assali;
  • macchine per lavorazioni speciali.
Comparativa dimensionale delle varianti della staffa a leva Roemheld B18268

La novità: sensore a ultrasuoni per la misurazione della corsa

Un ulteriore elemento di innovazione di questo modello è il nuovo sistema di misurazione della corsa con sensore a ultrasuoni, disponibile come versione dedicata della staffa.

A differenza di un semplice controllo di posizione on/off, il sensore a ultrasuoni misura in modo assoluto la posizione del pistone, rilevando il tempo di propagazione del segnale ultrasonico nell’olio idraulico: la distanza tra il fondo del pistone e il sensore varia durante il funzionamento, e questa variazione modifica il tempo di propagazione del segnale, consentendo di calcolare con precisione la posizione del pistone in ogni istante.

Questo significa poter:

  • rilevare con precisione le posizioni di bloccaggio e sbloccaggio;
  • individuare un bloccaggio “a vuoto”, cioè senza che il pezzo sia effettivamente inserito;
  • monitorare in continuo l’intero processo di serraggio, non solo il suo esito finale.

Il segnale può essere trasmesso in tre modalità, a scelta: tramite IO-Link, in forma analogica oppure come segnale di commutazione. In modalità IO-Link è possibile leggere la qualità del segnale, impostare i punti di commutazione (ad esempio le posizioni di bloccaggio e sbloccaggio) e configurare un contatore dei cicli di commutazione; la configurazione effettuata una sola volta in IO-Link resta attiva anche se poi si utilizza il sensore in modalità standard SIO. Il sensore lavora con alimentazione a 24 V, ripetibilità di ±50 µm e temperatura ambiente d’impiego da 0 a 85 °C.

Per un impianto, questo tipo di retroazione continua è un passo avanti concreto verso il controllo qualità in tempo reale del processo di serraggio e verso la tracciabilità dei cicli produttivi, con evidenti benefici in ottica Industria 4.0.

Staffa a leva B18268 dotata di sensore di posizione a ultrasuoni

Da 70 a 120 bar: più forza di bloccaggio, stesso ingombro

La seconda evoluzione della gamma riguarda la pressione di esercizio: le staffe a leva snodata, storicamente omologate fino a 70 bar, sono ora disponibili con omologazione fino a 120 bar, restando comunque compatibili con il collegamento diretto al circuito idraulico a bassa pressione delle macchine utensili.

Il vantaggio si traduce direttamente in forza di serraggio disponibile, a parità di ingombro. Per fare un esempio concreto, sulla grandezza costruttiva più piccola (BG 1) la forza di bloccaggio massima passa da 2,6 kN a 70 bar a 4,5 kN a 120 bar; sulla grandezza più grande (BG 5) si passa da 12,1 kN a 70 bar a 20,8 kN a 120 bar. In tutti i casi il tempo di bloccaggio resta molto contenuto, non superiore a 0,5 secondi, con un incremento della forza del 70% nel passaggio da 70 bar a 120 bar.

Restano invariati gli altri punti di forza della serie: valvola di regolazione del flusso di serie facilmente accessibile dall’alto, design compatto e in parte a incasso, perno della leva con cuscinetto a strisciamento, leva di bloccaggio adattabile al profilo del pezzo e in grado di inserirsi anche in nicchie ristrette, raschiatore in FKM protetto da un bordo raschiante metallico pensato per resistere a trucioli grezzi e caldi.

Il kit di retrofit: aggiornare gli impianti esistenti senza sostituire la staffa

Per chi ha già installato staffe a leva snodata omologate a 70 bar, Roemheld mette a disposizione un kit di conversione che consente di portare il dispositivo esistente a lavorare fino a 120 bar semplicemente sostituendo il meccanismo della leva di serraggio, senza dover sostituire l’intera staffa a leva.

Il kit è disponibile per tutte le grandezze costruttive della gamma (da BG 1 a BG 5), ciascuna con il proprio codice di ordinazione dedicato. È una soluzione pensata per proteggere l’investimento già fatto sull’attrezzatura e per aumentare la forza di serraggio disponibile su linee e impianti già in produzione, con un intervento mirato e senza dover riprogettare il punto di bloccaggio.

Kit di retrofit per la staffa a leva Roemheld B18268

I controlli di posizione: pneumatico o elettrico

Per chi non necessita della misurazione continua della corsa offerta dal sensore a ultrasuoni, restano disponibili come accessori i tradizionali controlli di posizione, utili a segnalare semplicemente lo stato di bloccato/sbloccato:

  • controllo pneumatico di posizione, non regolabile, che segnala pistone retratto/leva sbloccata e pistone/leva in posizione di bloccaggio tramite variazione di pressione dell’aria, rilevabile con normali pressostati pneumatici (fino a 8 controlli con un solo pressostato);
  • controllo elettrico di posizione, basato su due sensori di prossimità induttivi, che segnalano gli stessi due stati tramite contatto normalmente aperto e uscita PNP; installabile anche in un secondo momento sugli elementi con stelo di comando, con grado di protezione IP 67.

Va evidenziato che, a differenza del nuovo sensore a ultrasuoni, i sensori induttivi offrono un controllo binario (bloccato/sbloccato) e non una misura continua della posizione del pistone; il catalogo segnala inoltre che non sono adatti ad ambienti esposti a liquidi di raffreddamento e trucioli, condizioni per le quali vanno previste apposite misure di protezione.

In sintesi

Con questa edizione della staffa a leva snodata, Roemheld e Camar offrono agli utilizzatori tre fattori di miglioramento complementari: più pressione e più forza di bloccaggio (120 bar), più informazione sul processo grazie al sensore a ultrasuoni per la misurazione della corsa, e un percorso di aggiornamento semplice per gli impianti già installati grazie al kit di retrofit.

Per informazioni tecniche, codici di ordinazione e disponibilità, la pagina di catalogo B1.8268 è consultabile sul nostro sito. Non esitate a contattarci per ulteriori approfondimenti.

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