PRESSOSTATO DIGITALE ROEMHELD F 9.735: IO-LINK E FUNZIONE TEACH-IN OPZIONALE

Il pressostato digitale F9.735 di Roemheld, distribuito in esclusiva per l’Italia da CAMAR S.p.A., unisce alla misurazione di pressione idraulica fino a 600 bar due caratteristiche che ne semplificano l’integrazione negli impianti moderni: l’interfaccia IO-Link, che digitalizza il dialogo tra sensore e PLC, e la funzione opzionale Teach-In, che consente di impostare i punti di commutazione con la semplice pressione di un tasto. Il risultato è un dispositivo di misura e comando più rapido da mettere in servizio, più semplice da diagnosticare e già pronto per la logica di controllo digitale delle centraline oleodinamiche.

Pressostato digitale IO-Link ROEMHELD F9735

Come funziona il pressostato F 9.735 e dove si utilizza

Il F 9.735 misura la pressione in sistemi idraulici e la converte in segnali elettrici utilizzabili dal quadro di comando. È impiegato, ad esempio, per accendere e spegnere motori di pompe e valvole, oppure per pilotare le fasi operative successive di centraline, macchine e impianti quando la pressione stabilita viene raggiunta o superata.

Il dispositivo dispone di 2 uscite: l’uscita 1 è liberamente programmabile come uscita di commutazione, mentre per l’uscita 2 è possibile scegliere tra funzionamento analogico (4…20 mA oppure 0…10 V) e funzionamento come ulteriore uscita di commutazione. Tramite i tasti di comando si programmano punti di commutazione e di disinserzione (isteresi) oltre ai ritardi temporali, mentre per le misurazioni dinamiche display e uscita analogica dispongono di uno smorzamento regolabile. La precisione dichiarata è inferiore allo 0,1% del valore di fondo scala, con un elemento di comando e visualizzazione ruotabile di 345° e grado di protezione IP65/IP67 per l’installazione in qualsiasi posizione di montaggio.

Dimensioni del pressostato IO-Link Roemheld F9735

L’interfaccia IO-Link: comunicazione digitale e diagnostica avanzata

L’elemento di maggiore interesse del F 9.735 è la sua interfaccia di comunicazione IO-Link (trasmissione COM2, 38,4 kBaud, revisione IO-Link 1.1, secondo la norma SDCI IEC 61131-9). Questo standard permette di collegare il pressostato direttamente a un master IO-Link e quindi al PLC, scambiando in digitale sia i valori di processo sia i parametri di configurazione, senza le derive tipiche del solo segnale analogico.

Grazie all’IO-Link diventano disponibili in rete anche le funzioni diagnostiche integrate nel sensore: l’autodiagnosi segnala condizioni di sovraccarico, interruzione del cavo e anomalie di funzionamento del sensore stesso, mentre il contatore di cicli permanente resta consultabile per la manutenzione predittiva. Il pressostato è inoltre in grado di rilevare rapidamente i picchi di pressione, con oltre 600 misurazioni al secondo, e la funzione “Loc” protegge i parametri impostati da modifiche indesiderate. Il file IODD necessario per l’integrazione è richiamabile tramite il QR code riportato in scheda tecnica.

Teach-In: la programmazione della pressione in un solo tasto (opzionale)

Accanto alla versione con parametrizzazione classica (n. ordinazione 9740079), impostabile in modo convenzionale tramite un pannello a 3 pulsanti indipendentemente dalla pressione applicata, Roemheld propone in opzione la versione con funzione di apprendimento Teach-In (n. ordinazione 9740080).

Con questa procedura è sufficiente premere il tasto Enter/Set: la pressione presente in quel momento nell’impianto viene memorizzata come pressione di esercizio (p-Teach). A partire da questo unico valore, il pressostato calcola automaticamente i punti di attivazione e disinserzione ottimali per l’uscita 1 (ad esempio comando pompe o comandi sequenziali) e per l’uscita 2 (ad esempio controllo di asservimento macchina o segnale di abilitazione), con un’impostazione di fabbrica del 10% di isteresi sull’uscita 1 e del 20% sull’uscita 2. Per la messa a punto si consiglia di regolare la pressione di esercizio tramite la valvola di limitazione della pressione, seguendo le indicazioni del manuale d’uso BA F9735.

Il vantaggio pratico è evidente: la configurazione automatica tramite un semplice pulsante consente di adattare molto rapidamente il pressostato a variazioni della pressione di esercizio, riducendo i tempi di messa in servizio e contribuendo a evitare errori di regolazione rispetto all’impostazione manuale punto per punto.

Centralina equipaggiata con il pressostato IO-Link Roemheld F9735

Robustezza, versioni e accessori disponibili

Al di là delle funzioni digitali, il F 9.735 è costruito per un impiego industriale gravoso: resiste a una pressione di 800 bar con pressione massima di scoppio di 2500 bar, opera tra -25 °C e +80 °C e vanta un MTTF di 129 anni con oltre 100 milioni di cicli di commutazione. Il collegamento avviene tramite connettore M12 a 4 pin (schema PNP/NPN), e tra gli accessori disponibili figurano la spina ad angolo con cavo di circa 3 m (n. ordinazione 3829283) e, per il funzionamento analogico, la versione con cavo schermato da circa 5 m (n. ordinazione 3829282); ulteriori accessori sono richiamati nella tabella del catalogo F 9.300.

Le due versioni — parametrizzazione classica 9740079 e Teach-In 9740080 — condividono lo stesso corpo in acciaio inossidabile, lo stesso display LED a 4 cifre a 7 segmenti con visualizzazione continua della pressione in bar, psi o MPa, e le stesse certificazioni CE/UL/UKCA: cambia solo il metodo con cui l’utilizzatore imposta i parametri di commutazione.

In sintesi

Con l’interfaccia IO-Link e la funzione opzionale Teach-In, il pressostato digitale F 9.735 di Roemheld porta la logica di controllo digitale direttamente sul componente di misura, semplificando sia la diagnostica sia la programmazione della pressione di esercizio.

Per informazioni tecniche, codici di ordinazione e disponibilità, la pagina di catalogo F9.735 è consultabile sul nostro sito. Non esitate a contattarci per ulteriori approfondimenti.

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