INNOVAZIONI ROEMHELD ALLA AMB 2026

Dal 15 al 19 settembre 2026 Stoccarda ha ospitato la 23ma edizione della AMB, tra le fiere di riferimento a livello mondiale per la lavorazione dei metalli, e Roemheld è stata tra le aziende protagoniste degli Exhibitor Highlights dedicati agli utensili di precisione. Al centro delle novità presentate c’è STARK.spheric, il sistema di bloccaggio a punto zero pensato per rispondere a una delle sfide più critiche dell’industria aerospaziale: mantenere la precisione dimensionale su componenti di grande formato soggetti a forti asportazioni di materiale.

Accanto a questa novità, il Gruppo Roemheld ha portato in fiera sensoristica di nuova generazione, staffe rotanti irrobustite, elementi di serraggio configurabili e un sistema di bloccaggio FSS a ventosa rinnovato, confermando una direzione di sviluppo che unisce solidità meccanica e digitalizzazione dei processi di serraggio.

La AMB di Stoccarda nella sua edizione 2026 si è rivelata un evento di grande importanza per il Gruppo Roemheld. Tutte le aziende del gruppo hanno presentato prodotti innovativi nel mondo dei serraggi, dalle staffe idrauliche, ai sistemi a punto zero, alle morse.

Stand ROEMHELD alla AMB 2026 di Stoccarda
Stand ROEMHELD alla AMB 2026 di Stoccarda

STARK.spheric: bloccaggio senza deformazioni per componenti aerospaziali di grande formato

Nella lavorazione di parti strutturali per il settore aerospaziale — sezioni di fusoliera, componenti d’ala, centine — è comune asportare fino al 90% del materiale di partenza per ottenere strutture leggere e resistenti. Questo livello di asportazione libera tensioni interne nel pezzo che, una volta rilasciata la morsa, possono generare deformazioni difficili da correggere a valle. STARK.spheric nasce proprio per gestire questo problema, combinando l’accuratezza tipica dei sistemi a punto zero con un meccanismo di compensazione (equalizer) che assorbe le irregolarità del pezzo senza perdere il riferimento zero.

Nella pratica, il sistema consente una compensazione angolare fino a ±5° e una compensazione di posizione fino a ±1,5 mm, mantenendo costante la quota in asse Z durante il movimento pendolare. Il design sopraelevato migliora inoltre l’accessibilità dell’utensile nelle zone di bloccaggio, mentre la struttura è stata pensata per garantire stabilità anche su dispositivi di bloccaggio di grandi dimensioni. Il risultato è un bloccaggio privo di tensioni tra un’operazione e la successiva: il pezzo può essere alleggerito dalla morsa, “respirare” senza perdere lo zero macchina, ed essere richiuso con la stessa ripetibilità di posizionamento.

Non è un caso che tra le applicazioni tipiche di STARK.spheric ci siano proprio i tre e i due punti di appoggio su strutture aeronautiche di grande superficie, dove l’elemento di bloccaggio deve compensare superfici curve o distorte senza mai perdere il riferimento assoluto di posizionamento.

Sensori a ultrasuoni: il controllo del bloccaggio diventa più preciso

Tra le tecnologie mostrate in fiera, i nuovi sensori a ultrasuoni rappresentano un passo avanti nel controllo dello stato degli elementi di bloccaggio. A differenza dei sistemi puramente meccanici o magnetici, la tecnologia a ultrasuoni consente di rilevare con maggiore affidabilità la posizione effettiva del pistone o dell’elemento di serraggio, riducendo il rischio di falsi positivi nella segnalazione di “pezzo bloccato”.

Per chi lavora in ambienti dove l’errore di bloccaggio ha un costo alto — cambi lamiera, componenti aerospaziali, parti di precisione — questo significa un margine di sicurezza in più, integrabile nei sistemi di supervisione della macchina senza stravolgere l’impiantistica esistente.

Nuove staffe rotanti irrobustite, ora anche in taglia 0

Sul fronte del bloccaggio meccanico, Roemheld ha ampliato la gamma delle staffe rotanti B1.8350 con una versione irrobustita disponibile anche nella taglia 0, la più compatta della famiglia. Una struttura più resistente in un formato ridotto apre la porta a impieghi dove lo spazio di montaggio è limitato ma il pezzo richiede comunque una tenuta solida durante la lavorazione. Tali staffe rotanti possono infatti fornire 3 kN a 250 bar, valore estremamente elevato per la categoria.

Si tratta di un aggiornamento pensato per attrezzature dove ogni millimetro conta — cambi rapidi, dime compatte, lavorazioni su componenti di piccole dimensioni — senza rinunciare alla robustezza che caratterizza da sempre la gamma di bloccaggio Roemheld.

Elementi configurabili: più libertà in fase di progettazione dell’attrezzatura

Un’altra direttrice mostrata in fiera riguarda l’ampliamento degli elementi configurabili: componenti di bloccaggio che possono essere adattati — per corsa, forza, orientamento o interfaccia di montaggio — senza dover ricorrere a esecuzioni speciali su commessa.

Per i progettisti di attrezzature questo si traduce in tempi di sviluppo più corti e in una maggiore libertà nell’adattare lo stesso elemento a più applicazioni, riducendo la necessità di codici dedicati per ogni piccola variante dimensionale o funzionale.

Irrigiditori antivibranti configurabili

Viene ufficialmente presentata la nuova gamma di irrigiditori antivibranti della serie B1.9350. Questi nuovi irrigiditori offrono la possibilità di essere configurati in un ampio range di dimensioni e corse. Tutti i modelli sono disponibili in versione a semplice o doppio effetto, che in questa serie è stata fortemente compattata nelle dimensioni.

Sono inoltre disponibili sia il nuovo sistema raschiatore, che sostituisce l’originale raschiatore metallico, che il raschiatore in poliuretano più adatto alla lavorazione in ambienti con polveri di lavorazione fini. Tutti i tuoi genitori possono lavorare fino a 350 bar e sono disponibili a partire dalla taglia ultracompatta M20.

Sensoristica per il monitoraggio dei parametri di lavorazione

Accanto ai singoli elementi di bloccaggio, Roemheld ha messo in evidenza le diverse possibilità offerte oggi dalla sensoristica applicata al ciclo di lavorazione: pressione di serraggio, stato aperto/chiuso, forza effettivamente esercitata sono parametri che possono essere monitorati in continuo e resi disponibili al sistema di controllo della macchina o a piattaforme di supervisione più ampie.

È la direzione tipica dell’Industria 4.0 applicata al bloccaggio: non solo serrare il pezzo, ma sapere in ogni istante come e con quanta forza lo si sta facendo, con benefici diretti su qualità del prodotto finito e manutenzione predittiva degli attrezzi — un requisito sempre più richiesto anche in ambito aerospaziale, dove la tracciabilità del processo è parte integrante della qualifica del pezzo.

Il sistema FSS torna protagonista: il bloccaggio pneumatico a ventosa, oggi rinnovato

Tra le soluzioni che ad AMB 2026 hanno attirato nuovamente l’attenzione dei visitatori c’è il sistema FSS, la soluzione pneumatica a ventosa pensata per il bloccaggio di pezzi sottili, delicati o non ferromagnetici — condizioni in cui i sistemi di serraggio meccanico o magnetico tradizionale trovano dei limiti.

Il principio di funzionamento è semplice, ma flessibile: una ventosa pneumatica che genera una tenuta uniforme sulla superficie del pezzo, senza deformarlo e senza lasciare segni di bloccaggio. Negli ultimi anni la tecnologia è stata oggetto di miglioramenti mirati — su tenuta, materiali e integrazione con i sistemi di controllo — che, uniti a nuovi campi di applicazione in settori come lamiera, componentistica leggera e aerospaziale, hanno riportato il sistema al centro dell’attenzione del mercato: motivo per cui è tornato protagonista anche sullo stand della fiera di Stoccarda.

Roemheld e CAMAR: innovazione applicata e settori molto diversi

Guardando all’insieme delle novità presentate ad AMB 2026, emerge un aspetto che va oltre il singolo prodotto: Roemheld sviluppa soluzioni di bloccaggio capaci di adattarsi a settori produttivi molto distanti tra loro: dall’aerospaziale, dove STARK.spheric risponde a tolleranze dimensionali strettissime, alla lamiera e alla componentistica leggera, dove il sistema FSS garantisce tenuta senza deformazione, fino alla meccanica di precisione, dove le nuove staffe rotanti e gli elementi configurabili semplificano la progettazione delle attrezzature.

È lo stesso approccio che caratterizza CAMAR S.p.A.: un’azienda che opera come punto di riferimento in ambiti industriali molto diversi — aerospazio, automotive, energy, packaging, meccanica, medical, fashion — portando in ciascuno di essi la stessa esperienza tecnica e la stessa affidabilità che il mercato riconosce a Roemheld e agli altri marchi rappresentati. Due realtà che condividono la stessa posizione e la stessa visione: quella di punto di riferimento tecnico per chi non può permettersi compromessi sulla qualità del bloccaggio e delle soluzioni tecnologiche.

In sintesi

Le novità presentate da Roemheld ad AMB 2026 disegnano un fil rouge chiaro: bloccaggio senza deformazioni per le applicazioni più esigenti come l’aerospaziale, componenti sempre più configurabili e una sensoristica — a ultrasuoni e non solo — capace di trasformare ogni elemento di serraggio in una fonte di dati utile al processo produttivo. Per chi progetta attrezzature e cerca soluzioni verificate sul campo, CAMAR S.p.A. resta il riferimento in Italia per l’intera gamma Roemheld, dai sistemi a punto zero, a cilindri idraulici di serraggio, ai sistemi di bloccaggio e cambio rapido per gli stampi.

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